Pamela Cantarella – Psicologa Professionista

“Il contrario dello stigma è la conoscenza: solo quando qualcosa si conosce correttamente può smettere di fare paura”

ll Disagio Psichico è una condizione che da sempre è stata presente nella società, anche se con “volti differenti” legati ai particolari periodi storici che hanno portato, ogni volta, ad un’attribuzione di cause differenti, ed al riorientamento continuo della stessa pratica clinica.

Malgrado non sia stato facile riconoscerlo, in quanto dimensione astratta ed imponderabile, allo stesso tempo, esso si è rivelato materialmente incidente sulla realtà con degli effetti provenienti da un’incapacità di assolvere nel giusto modo ai compiti richiesti dal contesto sociale, e di esercitare adeguatamente le abilità necessarie ad una soddisfacente gestione delle relazioni quotidiane.

In passato, in un alveo di mistero ed inconoscibilità, l’origine di certi disturbi e manifestazioni veniva attribuita a spiriti maligni e forze sovrannaturali.
É stato necessario far passare secoli affinché ci si incominciasse a sganciare dalla sfera del soprannaturale discriminando i disturbi psichici dalla possessione demoniaca, e a prendere in considerazione “spiegazioni alternative”:
– con Ippocrate la facevano da padrone le “origini rigorosamente organiche” dei disturbi, individuabili nel corpo dell’individuo;
– con Freud si è assistito invece all’uscita dall’ambito meramente somatico, per riconoscere ed accettare finalmente la presenza di “processi psichici”, molti dei quali inconsci, come causa di alcune condizioni patologiche.

Oggi si può certamente affermare che vi è l’esistenza di stati di malessere di natura psichica, piú o meno gravi e/o duraturi, la cui origine non è riscontrabile sul piano fisico, che vanno ad incidere, con diversa entitá, sugli ambiti di vita dei soggetti interessati, compromettendone il funzionamento tipico e la qualità delle relazioni.

É questa la descrizione del Disagio Psichico, che può essere ancora piú genericamente inteso come “una condizione di sofferenza comprendente un’estesa gamma di limitazioni dello stato di benessere”;
molteplici sono infatti i sintomi di tale disagio, cosí come diverse sono le cause che possono portare ad esso.

Stigma e Pregiudizi sul Disagio Psichico

Purtroppo, in riferimento a questa realtà, esistono ancora oggi problemi di mancata o inesatta conoscenza, comprensione e, dunque, accettazione. Forte è lo stigma e numerosi i pregiudizi in merito, che rappresentano spesso un ostacolo anche nel percorso di accesso ai servizi di salute mentale, compromettendo così i possibili percorsi di cura.

Chi riceve una diagnosi di disturbi psichici spesso sperimenta vergogna, esclusione ed emarginazione, con un peso aggiuntivo da sopportare oltre a quello della malattia stessa:
la qualità di vita non dipende così solo dalla gravità del disturbo, ma anche e soprattutto dal grado di accettazione e dal livello di discriminazione che vengono vissuti nel contesto sociale, lontano ma anche piú prossimo.

La mancanza di conoscenza del fenomeno

Il fondamento dei pregiudizi e dello stigma sociale, come già accennato, è da ritrovare principalmente nella mancanza di una corretta informazione, di un’adeguata conoscenza e, di conseguenza, della comprensione del disagio psichico;
essi sono anche causa della “paura dell’ignoto e del diverso da sè”, che sembra creare un invalicabile muro tra la propria persona e il malato psichico, considerato, a causa di tutta una serie di pregiudizi storici ma senza fondamenti scientifici, incomprensibile, improduttivo, inguaribile ed anche “pericoloso”, a causa della frequente presenza di comportamenti bizzarri e devianti dalla norma, caratterizzanti certi quadri clinici.

Contro lo Stigma sul Disagio Psichico

Abbattere lo stigma per la “normalizzazione del Disagio Mentale” significherebbe innanzitutto cominciare ad avvicinarsi in maniera autentica, senza più remore nè visioni stereotipate, a quest’ambito che, ad un certo punto, potrebbe fare capolino nell’esistenza di chiunque, in modo da conoscerne realmente le caratteristiche.

I pregiudizi, d’altronde, sono proprio dei giudizi emessi in assenza di dati sufficienti e, per questo, considerati errati; ecco perchè la “corretta conoscenza” di qualsiasi fenomeno è da considerarsi la prima arma vincente nella lotta per l’abbattimento dello stigma e nel superamento dei timori che da tutto ciò possono nascere.